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giovedì 3 marzo 2016

"Non solo America. L'avventura del western in Italia nel secolo XX", il catalogo del western italiano (e non)

Come tutti gli appassionati sanno, il western in Italia negli ultimi vent'anni (e mi sto tenendo stretto) è stato a dir poco snobbato, per non dire decisamente osteggiato. Ma i suddetti appassionati sanno anche che l'Italia ha avuto un lungo periodo in cui invece le storie (vere e di fantasia) del West hanno avuto ampia diffusione e sono state tra le preferite dei lettori. Ed è proprio questo periodo, indicativamente dalla fine della guerra al 1990, che viene preso in esame nello stupendo volume Non solo America. L'avventura del western in Italia nel secolo XX. In realtà questa sorta di enorme catalogo spazia dall'inizio del secolo XX alle soglie del 2000 ma i contributi principali prendono le misure agli anni d'oro del genere nel nostro paese.

Questo libro è frutto di una dichiarazione d'intenti ben precisa: stilare un regesto di tutto il western letterario pubblicato in Italia dal 1900 al 2000. Così un gruppo ben organizzato sotto il segno della Fondazione Rosellini (che si occupa della diffusione della letteratura popolare e di genere) si è rimboccato le maniche ed ha iniziato e concluso un faticoso viaggio tra le onde del mare di pubblicazioni western nostrane. Se da un lato il lavoro è stato facilitato da alcune ben precise e conosciute collane (per esempio quelle mitiche Longanesi e La Frontiera), la maggior parte del progetto ha richiesto un lavoro non indifferente di ricerca, catalogazione e conferma dei dati relativi a pubblicazioni invero oscure, rare, poco conosciute, in particolar modo quelle del periodo prebellico. Da tutto questo lavoro di ricerca, i cui esponenti principali sono stati i grandissimi Tiziano Agnelli e Giancarlo Castagnetti, che come veri detective hanno scavato negli archivi polverosi spingendosi anche dall'altra parte dell'oceano, è nata la seconda parte del volume che è una vera e propria, enorme, lunghissima bibliografia western italiana. Ogni autore, ogni editore, ogni collana sono minuziosamente ordinati in un elenco che, come tutto il libro, è assolutamente e totalmente unico e inedito, uno sforzo che non era mai stato fatto prima e che per la prima volta in assoluto vede una completezza e una minuziosità incredibili. Per farvi un piccolissimo esempio, in questa bibliografia troverete tutti i titoli western pubblicati dalla Longanesi nella mitica collana "I Grandi Western", quella con la copertina verde!
La prima parte del volume, invece, è tutta dedicata agli articoli, che spaziano dalla storia generale delle pubblicazioni western in Italia alla discussione dei fumetti "latini" come Cisco Kid e il Sergente Kirk. Ma non c'è solo questo, perchè Non solo America propone, anche in questo caso per la prima volta in assoluto, una minuziosissima ricerca sulla vita e i lavori di Franco Baglioni, uno scrittore e fumettista purtroppo praticamente dimenticato anche dalla gran parte degli appassionati di western. Il lavoro svolto da Gianni Brunoro è lodevolissimo e si basa, ancora una volta, sull'incredibile mole di ricerca fatta dall'infaticabile Tiziano Agnelli, che ha contattato chiunque conoscesse anche solo per nome il grande Baglioni. Questa ricerca dà, per quanto possibile visto che tutti quelli che l'hanno conosciuto sono ormai deceduti - tranne il maestro Sergio Tarquinio (che ci offre una sua testimonianza su Baglioni) - uno sguardo anche su Baglioni l'uomo, oltre che sull'artista. La ricerca si conclude con un preciso elenco annotato e dettagliato di tutti i suoi lavori, tra racconti, romanzi e storie a fumetti.

Ma c'è anche un altro grande artista che il volume omaggia nel migliore dei modi: Carlo Jacono, lo storico illustratore delle collane popolari di Mondadori (Urania, Classici del giallo, Segretissimo). I fan del western lo conoscono principalmente per le copertine dei romanzi di Louis L'Amour, ma Jacono disegnò centinaia di tavole western e alcune di queste (in particolare gli originali delle copertine l'amouriane) sono riproposte nel volume, rigorosamente a colori, a cominciare dalla copertina e dalla quarta, che propongono due veri e propri quadri del grande illustratore.
Purtroppo però il libro manca proprio di un pezzo su Louis L'Amour che, piace o non piace, ha avuto un suo importante ruolo anche nell'editoria western italiana essendo stato l'unico ad avere avuto una intera collana dedicata. C'è però un articolo su un altro grande della letteratura western, ossia Gordon D. Shirreffs, scritto sempre dal nostro Tiziano Agnelli che lo conosceva personalmente e ne era amico.
La mancanza di L'Amour è doppiamente strana se si pensa che c'è addirittura un pezzo su Josè Mallorquì, scrittore spagnolo che pubblicò una vera e propria marea di racconti e romanzi western, che nel volume sono raccolti e annotati, anche in questo caso in una ricerca mai fatta prima.
Chiude il gruppo di articoli monografici una breve ma bellissima autobiografia di Mariangela Cerrino, in arte May Ionnes Cherry, che negli anni '70 scrisse una notevole quantità di romanzi western (e in appendice al suo pezzo c'è anche un suo racconto western inedito) e un articolo di Alessandra Calanchi sul padre Giuseppe, autore di romanzi per ragazzi.

Non solo America. L'avventura del western in Italia nel secolo XX è un volume che non dovrebbe mancare nella biblioteca di un appassionato di letteratura western perchè è un pezzo più unico che raro. Certo, probabilmente non è esaustivo al 100% e del resto i curatori non hanno mai preteso una tale accuratezza: molti dati sono risultati irreperibili per le più svariate ragioni e altri sono stati volutamente tenuti fuori (come i fumetti), ma il risultato che ne è venuto fuori è degno di lode e merita l'incoraggiamento incondizionato.

Ecco chi ha contribuito alla stesura del libro (ordine casuale): Tiziano Agnelli, Mariangela Cerrino, Gianni Brunoro, Alfredo Castelli, Giulio Cesare Cuccolini, Alessandra Calanchi, Renato Rizzo, Sergio Tarquinio, Giancarlo Castagnetti, Edgardo Rodia, Massimo Felletti, Luigi Marcianò.

3 commenti:

  1. Da catalogatore ed appassionato di narrativa di genere "bisfrattata", non posso che spellarmi le dita ad applaudire: fate un monumento agli autori ^_^

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  2. Sono assolutamente d'accordo con te! E grazie per il commento!

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  3. Mi è arrivato a casa proprio un paio di giorni fa. Un volume veramente fantastico.

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